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Il Paese di Sovana : Informazioni

Sovana è un piccolo borgo che sorge nel cuore dell’Area del Tufo, nel sud della Maremma Toscana.

La cittadina di Sovana si colloca nel territorio che fu abitato dagli Etruschi e dai Romani e ne rappresenta la testimonianza più autentica.

Nata con il nome di Suana, la cittadina sorse in epoca etrusca e divenne municipio sotto l’Impero Romano, divenne sede vescovile nel V secolo.

Nel periodo medievale la città di Sovana è posta sotto il dominio della famiglia degli Aldobrandeschi, è in questo periodo che viene eretta la rocca, successivamente Sovana viene innalzata a Libero Comune, è in questo periodo che nasce uno dei personaggi più importanti di Sovana, Ildebrando di Sovana, meglio noto alle cronache come Papa Gregorio VII.

Alla fine del 1200 Sovana diviene parte della Contea degli Orsini, sotto la quale rimane fino alla seconda metà del 1500, quando il territorio viene conquistato dal Granducato di Toscana, con la nobile famiglia dei Medici.

Il paese di Sovana è inserito nella lista dei “Borghi più Belli d’Italia”.


Cosa Visitare

Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo

Storico edificio di Sovana, il Duomo, o Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo è certamente la chiesa più importante del borgo toscano.

La chiesa risale al X secolo, la sua costruzione avvenne per volere di Ildebrando di Sovana, meglio noto come Papa Gregorio VII.

La costruzione dell’edificio sacro avvenne a partire da un preesistente edificio datato VI secolo, l’aspetto attuale della chiesa è rimasto pressoché invariato da allora, eccezione fatta per l’opera di restauro della facciata avvenuto nel 1300.

L’interno della chiesa è molto interessante, custodisce infatti la Cripta, dove sono ospitate le spoglie di San Mamiliano, alcuni dipinti tra cui una Madonna in Gloria con San Benedetto e San Giovanni Gualberto, del 1500, una Crocifissione di San Pietro, del 1671, attribuito al pittore Domenico Manenti, un dipinto raffigurante Santa Maria Egiziaca, del 1481, una tela del Sacro Cuore di Gesù, dell’artista Maria Pascucci.

Chiesa di Santa Maria Maggiore

La Chiesa di Santa Maria Maggiore si trova a sovana, in Piazza del Pretorio.

La chiesa risale al 1100 e restaurata nel 1500, secolo in cui si assistette alla costruzione dell’adiacente Palazzo dell’Archivio.

L’originario campanile della chiesa venne sostituito con uno a vela nel 1600.

La chiesa è realizzata in stile romanico-gotico, all’interno si divide in tre navate.

Molte le opere d’arte da ammirare, tra cui due affreschi raffiguranti la Crocifissione tra i Santi Antonio e Lorenzo e San Sebastiano e San Rocco del 1527, una Madonna col Bambino in Trono tra le Sante Barbara, Lucia e i Santi Sebastiano e Mamiliano, del 1508, una Crocifissione tra Sant’Antonio Abate e Papa Gregorio VII del 1400.

 

 

Palazzo dell'Archivio

Collocato in Piazza del Pretorio, il Palazzo dell’Archivio è uno dei più simbolici di Sovana.

Noto anche con il nome di Palazzo Comunale, l’edificio venne costruito nel corso del XII secolo come sede comunale di Sovana.

L’edificio venne parzialmente distrutto nel 1433 quando Sovana venne assediata dalla Contea di Pitigliano, e quindi in parte ricostruito, nel 1588 venne aggiunto l’orologio e nel 1600 il campanile a vela.

A partire dal XVII secolo, l’edificio ospitò l’archivio di Sovana.

Sulla facciata principale si apre il portale d’ingresso a forma rettangolare, al centro dell’edificio, sul lato che si affaccia su Piazza del Pretorio, si potrà notare il grande orologio quadrato.

Palazzo Pretorio

Edificato in epoca medievale, tra il XII e il XIII secolo, si hanno notizie certe circa l’esistenza dell’edificio nel 1208.

A seguito dell’assedio da parte dei Senesi, l’edificio venne parzialmente danneggiato, e di conseguenza si rese necessaria una ristrutturazione, che avvenne tra il 1413 e il 1414.

A partire dal 1600 il palazzo divenne sede del carcere cittadino, mentre alla fine del XVII secolo venne ceduto dai Lorena alla diocesi.

A pianta rettangolare, la facciata del palazzo si affaccia su Piazza del Pretorio.

Il Palazzo Pretorio è oggi sede del Centro Visite del Parco Archeologico del Tufo e del Centro di Documentazione del Territorio Sovanese.

Molto interessanti anche gli affreschi ancora presenti sulle pareti interne dell’edificio, risalenti ai periodi medievale e rinascimentale.

Palazzo Vescovile

Adiacente al Duomo dei Santi Pietro e Paolo, si trova il Palazzo Vescovile di Sovana, noto anche con il nome di Palazzo dell’Episcopio.

L’origine del palazzo è molto antica, esistono infatti documentazioni che ne attestano l’esistenza già nel VII secolo.

L’edificio venne restaurato nel corso del XIII secolo, l’opera di ristrutturazione terminò solamente nel 1380.

Il palazzo fu residenza vescovile della diocesi fino al 1777, anno in cui la sede vescovile venne trasferita nel Palazzo Orsini di Pitigliano.

A pianta rettangolare l’edificio si articola su due livelli ed è collegato direttamente alla Cattedrale.

Rocca Aldobrandesca

La Rocca Aldobrandesca di Sovana è una delle costruzioni più antiche dell’abitato.

L’edificio venne costruito nell’XI secolo, partendo da una costruzione di origine etrusca.

La rocca venne eretta a celebrare il potere della famiglia Aldobrandeschi, che ne detenne il controllo per due secoli.

Nel 1293 la rocca passa alla Contea degli orsini di Pitigliano, gli Orsini però non ebbero interesse per la rocca e fu necessario aspettare l’intervento della Repubblica di Siena per il restauro e la fortificazione dell’edificio.

Anche la famiglia dei Medici, decise di restaurare la rocca, ma subito dopo la costruzione venne lentamente abbandonata.

Della antica rocca rimangono oggi imponenti ruderi in tufo, ancora oggi visitabile, vi si accede tramite una porta ad arco.

Parco Archeologico

Sovana ospita una delle aree archeologiche etrusche più importanti della Toscana.

Dal 1998 l’area archeologica di Sovana è stata riconosciuta come Parco Archeologico Città del Tufo e comprende le necropoli, di Sovana, Sorano e Vitozza, il centro visite e documentazione del parco si trova a Sovana, con sede all’interno del Palazzo Pretorio.

Il parco archeologico di Sovana è diviso in due settori:

Il primo settore riguarda le Vie Cave del Cavone, Poggio Felceto, Poggio Prisca, Poggio Stanziale, Fosso Calesine, Torrente Picciolana, di grande interesse la Tomba Pola, del III secolo a.C., la Tomba dei Demoni Alati, caratteristica tomba a edicola interamente scavata nel tufo, la Tomba Ildebranda, tempio colonnato risalente al III secolo a.C. e la Tomba del Tifone, risalente al IV secolo a.C.

Il Secondo Settore comprende invece la Via Cava di San Sebastiano, la Necropoli di Sopraripa e l’area collocata tra Fosso Calesina e il Torrente Folonia.

In questo settore si trova la Chiesa di San Sebastiano, edificata in epoca medievale e la Tomba della Sirena, tomba a edicola, risalente al III secolo a.C.